Si dice che “I giovani hanno voglia di fare niente”. Lo si è sempre
detto in realtà. E non è mai stato vero.
In occasione del 25 aprile raccontiamo quattro esperienze di
attivismo giovanile che hanno fatto del cinema la loro leva per
sollevare il mondo.
La libertà corre sui pedali
Marta Massa
Gino Bartali non era solo un grande ciclista, ma anche un Giusto tra
le nazioni. Questo cortometraggio, realizzato interamente
da ragazzi e ragazze di diversi licei di Aosta, riflette sui valori della
memoria e della resistenza raccontando le azioni compiute da
Bartali durante la seconda guerra mondiale.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’associazione MIA –
Memoria Impegno Azione (braccio operativo di Libera Valle d’Aosta)
e UISP Valle d’Aosta, ha permesso anche di valorizzare alcuni
angoli della regione e fare scoprire ai giovani protagonisti la storia
attraverso i vestiti e le biciclette di un periodo per loro lontano.
Il cortometraggio è presentato daə protagonistə del film, in
collaborazione con Libera VDA.
The Trials
Maja T., attivista antifascista non-binary tedesca, è detenutə in
isolamento a Budapest, accusatə di un attacco a un gruppo di
neonazisti, senza che i fatti siano stati accertati. Il film, diretto da
Marta Massa, osserva il processo kafkiano, tra deposizioni
contraddittorie e traduzioni simultanee, e ritrae l’attivistə
imprigionatə nonostante la mancanza di prove.
Oliva
Valeria Weerasinghe
Una poesia visiva dedicata alla resistenza del popolo Palestinese che eleva una semplice oliva a simbolo di appartenenza, pace e speranza.
Moon Festival
La cultura non è solo qualcosa da guardare, ma da costruire insieme. È questo il presupposto del Moon Festival, un festival di arti performative e partecipazione culturale che si svolge ogni anno a San Raffaele Cimena, sulle colline di Torino. Il festival trasforma il borgo storico in uno spazio di incontro tra artistə, cittadinə, volontarə e pubblico, dove teatro, musica, performance e installazioni convivono con laboratori, momenti di confronto e pratiche di vita comunitaria.
Documentarista e direttrice della fotografia sarda, lavora tra
Ungheria e Sardegna. Ex allieva di DocNomads, ha conseguito un
Master in Regia di Documentari presso l’Edinburgh College of Art. Il
suo lavoro è stato selezionato per New Voices dello Scottish
Documentary Institute.
Marta Massa
Regista di animazione, illustratrice e curatrice italo-srilankese.
Il suo lavoro esplora identità e memoria attraverso esperienze
quotidiane, e affianca alla produzione cinematografica attività di
programmazione e curatela per festival e rassegne internazionali.